Nuove maggioranze condominiali

Come evidenziato su Confedilizia notizie di settembre, il decreto “Agosto” ha previsto che le deliberazioni dell’assemblea del condominio aventi per oggetto l’approvazione degli interventi di cui all’art. 119 del decreto “Rilancio” (n. 34/2020, come convertito) siano valide se approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell’edificio. Gli interventi in questione sono quelli che permettono di usufruire della detrazione del 110% (cosiddetto Superbonus) per alcuni lavori di efficientamento energetico e per tutti quelli di miglioramento sismico che, in precedenza, godevano di detrazioni più basse (fino al 75% nel caso dell’Ecobonus, fino all’85% nel caso del Sismabonus e in caso di lavori combinati Eco-Sismabonus).

In questo contesto, la legge di conversione ha introdotto, ora, anche una specifica maggioranza per approvare gli eventuali finanziamenti finalizzati agli interventi in argomento nonché l’adesione all’opzione per la cessione o per lo sconto in fattura, così risolvendo le incertezze sul punto che avevano portato parte dei commentatori ad ipotizzare il ricorso al disposto dell’art. 1108, quarto comma, c.c. (cfr. Cn sett.’20). Il provvedimento ha previsto, a tal fine, la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell’edificio.

Tabella maggioranze assembleari


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Linee Guida per lo svolgimento delle assemblee condominiali


Abitazioni in A1/A8/A9 e Superbonus 110%